EDITORIALE GENNAIO
2004
Nel numero precedente abbiamo pubblicato un articolo sul
trentennale del pedagogista clinico, in cui veniva sintetizzato
il percorso scientifico e metodologico di questo professionista
e si effettuava un bilancio del suo impegno professionale
e formativo dai risultati entusiasmanti. L'immagine che
si è data del passato poteva precludere ogni altra occasione
di esaltazione futura, invece in questi giorni si è avuta
la conferma di quanto la categoria dei pedagogisti clinici
stia continuando nel suo cammino di crescita. Un'importante
testimonianza in tal senso è stato il III congresso internazionale,
organizzato dall'ANPEC e dall'ISFAR Post-Università delle
Professioni, che si è tenuto a Firenze il 23 e 24 ottobre
presso l'auditorium del Palazzo dei Congressi e a cui
hanno partecipato 940 persone. L'iniziativa ha avuto il
patrocinio e il riconoscimento della Presidenza del Consiglio
dei Ministri, del Ministero della Salute, del Ministero
del Lavoro e delle Politiche Sociali, della Regione Toscana,
del Comune di Firenze e dell'Ordine dei Medici Chirurghi
e Odontoiatri. Sì è dato inizio ai lavori con la lettura
di alcuni telegrammi, fra i quali quello del Capo dello
Stato, il quale così si è espresso: "Il presidente della
Repubblica, in occasione del III Congresso Internazionale
sul tema: 'L'aiuto alla persona', esprime vivo apprezzamento
all'Associazione Nazionale dei Pedagogisti Clinici per
l'alto valore scientifico e sociale dell'Iniziativa. Ai
relatori, agli organizzatori e a tutti i presenti il Capo
dello Stato invia un augurio di buon lavoro e un saluto
cordiale". Assai significativo per il tema oggetto dei
lavori, è stato poi il saluto di padre Renato Ghilardi,
direttore dell'Ufficio Diocesano di Firenze e direttore
regionale per la pastorale della salute, in rappresentanza
di Sua Eminenza Ennio Antonelli, arcivescovo di Firenze.
Alla mia breve introduzione è seguita la relazione di
un ospite d'eccezione, il dottor Angelo Deiana, presidente
del Comitato Scientifico COLAP, il Coordinamento Libere
Associazioni Professionali, di cui l'ANPEC fa parte, un
Ente che ha raggiunto una considerevole rappresentanza
politica e sindacale. I rappresentanti di Cuba, degli
U.S.A e della Slovenia, hanno riferito in merito all'impegno
profuso nei loro paesi a favore delle persone in difficoltà.
|