Ente
Formatore

Professione
Pedagogista
Clinico


Portafoglio, Marchi, Brevetti e Copyright
Ente Formatore
Questa sezione presenta i marchi, i brevetti e i Copyright dell'ISFAR-Istituto Superiore Formazione Aggiornamento Ricerca- Post-Università delle Professioni® ad oggi disponibili, messi a disposizione per la professione di Pedagogista Clinico. Una visita periodica a queste pagine o alle pagine del sito www.isfar-firenze.it garantirà un aggiornamento puntuale sui nuovi prodotti. Si tratta di elaborati frutto della ricerca generati dal prof. dr. Guido Pesci nel settore della disciplina pedagogico clinica e che trovano applicazione in processi innovativi destinati a utilizzi con modalità di tutela che interessano la prevenzione, la diagnosi e l'intervento di aiuto. A questi risultati molti altri e di grande interesse e utilità pedagogico clinica si sono aggiunti pur non brevettabili ma che certo integrano ed estendono il sapere e il saper fare in una cornice del dare di cui l'uomo ha un grande bisogno. L'andamento in crescita di questi anni fa ritenere che il fenomeno marchi, brevetti e copyright a tutela di metodi, tecniche e strumentari sia destinato a radicarsi e ad affiancarsi sempre di più al tradizionale processo educativo. La ricerca ha finora prodotto:
Brevetti
Touch-Ball
Si tratta di una palla palla monocromatica, vibratoria e sonora , ausiliario indispensabile del metodo Touch-Ball

Marchi

SELF® Il Metodo SELF prevede interventi adeguati per aiutare soggetti con difficoltà nel controllo sfinterico, nella cura di sé, nell'alimentazione, nel sonno, e nell'autonomia sia nella propria abitazione che all'esterno, con modalità adatte ai bisogni del singolo in modo da sviluppare la crescita psicologica, aiutarlo a vincere ogni sensazione di paura e di impotenza, generare in lui la necessità di nuove conquiste suffragate da desideri di sperimentazione e di esplorazione finché non è in grado di far emergere forze reattive, fronteggiare e risolvere situazioni problematiche, e prendere decisioni consapevoli.
(Pesci G. Mencattini G. (3° Ed. 2006), Autonomia e coscienza di sé, Roma:Magi)

Writing Codex®
Il Metodo Writing Codex è rivolto a far acquisire al soggetto un corretto aplomb e vincere così disarmonie, impacci, inadeguatezze nella distribuzione del peso del proprio corpo, fino a giungere a un aggiustamento e un riequilibramento tonico. Dall'aplomb le esperienze motorie che si richiedono sono in linea con la definizione euclidea dello spazio per far prendere coscienza all'individuo della propria cinestesia. Si tratta di un movimento sentito, un percepire lo spazio nel quale egli vibra, fluttua, si avvicina e si allontana, si solleva ampio, immenso; tutte azioni che risuonano nell'intimo e provocano una profonda commozione interiore. Una volta che la persona ha raggiunto la piena coscienza della completezza, anteriore e posteriore del corpo, viene aiutata a scoprirsi nella quiete statica come un punto che, nel rendersi dinamico, diventa linea geometrica nello spazio.
(Pesci, A. Pesci G. (3° Ed. 2008). Apprendimenti curriculari, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

Touch-Ball®
Il Metodo Touch-Ball vuole liberare la persona dal proprio blocco inibitorio, dalla propria vulnerabilità per ridonarle l'opportunità di confrontarsi con la propria unità cosciente e inconscia, acquisire nuova fiducia e controllo di sé, fino a raggiungere un personale equilibrio. Un dialogo, quello offerto dal Touch-Ball, soddisfatto da una particolare palla monocromatica, vibratoria e sonora, studiata per favorire l'esplorazione del corpo; una palla che svela i disagi, distribuisce energie ed elimina le resistenze e le tensioni interiori.
( Pesci, G. e Pesci, S. (3° Ed.2003). Touch-ball. Roma: Magi).

Inter-Art ®
L'Inter-Art è un metodo finalizzato all'utilizzo dell'arte come interazione per incoraggiare l'equilibrio della personalità. Esso consta di esperienze che permettono all'individuo di rispecchiare e amplificare i messaggi che da lui stesso provengono, favorendo in tal modo la scoperta e la riscoperta di sé. Egli scopre il proprio vissuto, percepisce sensazioni che spesso cerca di celare a se stesso e le trasmette, sviluppando così la propria creatività. Si tratta di una comunicazione con il proprio mondo interiore, di un portar fuori, un andare dall'inconscio al conscio per meglio inscriversi in una relazione con gli altri.
(Pesci A, Il metodo InterArt (4° Ed. 2005) Firenze: Edizioni Scientifiche Isfar)

PsicoFiabe®

Le PsicoFiabe, servendosi delle imagos, ci introducono nel mondo simbolico e ci indirizzano a qualcosa di profondo e di geneticamente precoce; incoraggiare la fantasia immaginativa significa perciò offrire all'individuo l'opportunità di affrontare la realtà interiore, muovere verso il superamento dei suoi disagi e facilitare l'affermazione progressiva della sua personalità. Le PsicoFiabe, metafora e allegoria della vita, si propongono oggetto intermediario per introdurre il bambino nel proprio mondo simbolico, avvicinarlo in chiave simbolica ai propri conflitti e percorrere i paesaggi interiori, divenendo mezzo induttore e catalizzatore di cambiamenti, espansioni e trasformazioni. Sollecitazioni archetipiche che suggeriscono e un percorso verso un obiettivo per il quale occorre fare qualcosa di positivo, di costruttivo e di socialmente utile, garantendo perciò al soggetto di ritrovare la volontà, la determinazione e il desiderio di vivere la vita con entusiasmo, una rassicurazione sul futuro, una presa di coscienza per poter concludere felicemente ciò che sente dentro.
(Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2008). Psicofiabe (CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

CyberClinica®
Il Metodo CyberClinica aiuta la persona a ritrovare nuove e diverse abilità e disponibilità attraverso le informazioni che riceve dalle azioni che compie e che con adeguatezza e efficacia modificano le sue successive azioni e manifestazioni. All'immagine fallimentare di sé, alla frustrazione che ne deriva, alla carenza di sicurezza, al senso di solitudine, di incertezza, ai risentimenti e all'aggressività, le espressioni dichiarative verbali con diversi engrammi notificatori riescono a contrapporre immagini di sé positive fino a far ritrovare il coraggio, la volontà, la stima e la fiducia e una diversa determinazione. Si tratta di immagini dichiarative verbali, frasi descrittive, affermazioni indirizzate a creare l'abitudine a rimanere orientati su messaggi positivi, idonei a fronteggiare ogni cicatrice emotiva, affettiva e relazionale. Un autosviluppo che si basa sul diretto riflesso di pensieri e convinzioni contenuti nelle affermazioni che si manifestano attraverso le parole che, se ripetute, generano comportamenti corrispondenti.
(Pesci, G. e Mani, M. (2° Ed. 2006). CyberClinica®: affermazioni positive per l'autosviluppo. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

Discover Project®

Il Discover Project è un metodo educativo che agisce contemporaneamente sul tono muscolare, sull'equilibrio neurovegetativo e sulla sfera affettiva del soggetto. Il fine è quello di agire su tutto il corpo inteso come centro coordinatore delle esperienze e asse di un nuovo e più adatto orientamento verso la vita
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed 2008). Metodi e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

Trust System®
Il Metodo Trust System ha tipicità e peculiarità che lo contraddistinguono come metodo che si prefigge scopi innovativi ovvero attivare capacità interpretative delle senso-percezioni intero ed esterocettive, affinare la conoscenza del sé corporeo e migliorare ed ottimizzare il controllo di sé. È un metodo educativo che permette di liberare il soggetto da ogni stratificazione sedimentaria tensionale per riconquistare la calma psicofisica, indispensabile premessa ad una presa di coscienza del proprio corpo per una piacevole ricerca di sé ed una diversa capacità di rapporto con gli altri.
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed.2008). Metodi e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

BodyWork®
Il Metodo BodyWork è un metodo che per mezzo della tattilità garantisce disponibilità e piacere ad abitare positivamente il proprio corpo fino a renderlo dialogante, disponibile allo scambio. Preziosi effleurages, parole tattili che sollecitano sensazioni efficaci, forme di comunicazione non verbale importanti e piacevoli, idonee a placare le tensioni, capaci di sostentare la conoscenza di sé e mantenere vivo l'equilibrio delle emozioni, rendere più disponibili e sereni. Le stimolazioni tattili assai bene riescono a far dialogare l'uomo con il proprio corpo biologico - corpo oggetto - ma anche quello psicologico - corpo soggetto -fargli avere coscienza di essere un corpo e di vivere e comunicare con esso. Una relazione che si realizza attraverso il corpo, strumento di un'esperienza soggettiva con la quale l'individuo costituisce e struttura il senso stesso della sua esistenza nel mondo.
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed. 2008). Metodi e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

BonGeste®
Il BonGeste si propone di educare al ritmo, al suono e al movimento, alle abilità distributive tonico-muscolari, appercettive e cinestetiche fino a far conoscere e riconoscere alla persona il valore del gesto, a farle acquisire una capacità gestuale organizzata su ritmi e canti resi visibili dalle tracce che il corpo lascia, inizialmente in campo vuoto e poi su una lavagna bianca a parete, dove vengono graficamente rappresentati, il carattere dinamico, timbrico ed egogico, oltre a quello espressivo-emozionale. Il metodo si avvale di tecniche di movimento rivolte a sviluppare la conoscenza dei segmenti, la loro posizione, il loro stato di tensione, di equilibrio, sia in condizioni statiche che dinamiche e ciò comporta quindi un'esplorazione degli impulsi, delle accelerazioni, dei frenaggi, di tutto quello che permette di donare un'orditura all'organizzazione e una rappresentatività al proprio corpo.
(Mani, M. e Pesci, G. (2° Ed. 2005). Bon Geste: rappresentazione grafica dell'espressività gestuale. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

Prismograph®
Il Metodo Prismograph è rivolto a prevenire insufficienze e difficoltà nel controllo del gesto grafico, a rinforzare ogni capacità di rappresentazione fino a sostenere la persona nell'acquisizione di un sapere polisegnico. Il Prismograph propone un'azione psicoeducativa flessibile, contrassegnata da una stimolazione delle potenzialità per aiutare il soggetto a realizzare una positiva presa di coscienza del proprio corpo, favorire uno sviluppo motorio armonioso, adatto a coordinare i gesti e i movimenti, a sapersi situare nello spazio e organizzarsi nel tempo. Il metodo prevede esperienze per stimolare l'orientamento del proprio corpo, favorendo i movimenti, i gesti creativi e il riconoscimento delle diverse variazioni ritmiche al fine di sostenere la sincronizzazione suono/movimento, stimoli organizzativo-respiratori, inviti a promuovere valide espressività vocali, fino a garantire una regolazione dinamica tra voce, gesto e movimento.
( Pesci, G. e Mani, M. (2001). Prismograph. Roma: Magi)

Edumovement®
Il Metodo Edumovement sottolinea il valido contributo delle esperienze motorie al processo di educazione integrale della persona e ha come obiettivo quello di assicurare l'evoluzione nella consapevolezza del Sé, nella costruzione della propria identità, nonché la capacità di instaurare rapporti soddisfacenti con gli altri. L'Edumovement vuole che sia la persona a dover essere educata e si oppone a qualunque attività marginale e ricreativa e a qualsiasi intervento settoriale; non si limita all'adozione di soluzioni esclusivamente tecniche ed è contrario a ogni singolare effetto meccanico dovuto a spostamenti di leve ossee e di forza muscolare.
(Pesci, G. (2° Ed. 2007). Edumovement. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).

Musicopedagogia®
Il Metodo Musicopedagogia utilizza l'elemento sonoro, ritmico, spazio-temporale e vibratorio al fine di indurre, stimolare, creare le condizioni per uno stato di benessere emotivo, sviluppare una migliore stabilità e flessibilità fisica e psichica, aprire canali di comunicazione attraverso la mediazione non-verbale corporeo-sonoro-musicale, attivare processi di socializzazione, di facilitazione alla relazione e allo scambio comunicativo ed espressivo interpersonale e di potenziare le capacità cognitivo-immaginative.
( Carboni, M. (2005). Musicopedagogia. Roma: Magi).

Reflecting®
Il Metodo Reflecting si basa sul principio che si può giungere ad una comprensione profonda di noi stessi solamente per mezzo della riflessione, respinge perciò ogni procedimento che si affida al parlare, all'incoraggiamento, alle istruzioni, alle interpretazioni e ai buoni consigli. Con il Reflecting l'aiuto alla persona giunge per mezzo di tutti i linguaggi comunicazionali che la possano stimolare nell'esplorazione dei luoghi oscuri, tetri, contorti dove è incapace o stenta a procedere e che finora ha preferito rinunciare. Con il reflecting si offre l'occasione per trovare in se stessa le risposte necessarie a promuovere un diverso equilibrio, una crescita personale individuale.
(Pesci, G. e Viviani, A. (2008). Il facile mestiere di genitore: Dinamismi figurativi per riflettere. Roma: Magi; Pesci, G., Pesci, S. e Viviani, A. (2003).Reflecting: Un metodo per lo sviluppo del Sé. Roma: Magi; Pesci, S. (Ed.) (2005). Manuale di Reflecting. Roma: Magi).

Metodi convalidati da copyright©


Educromo©
L'Educromo è un metodo per vincere le difficoltà di lettura. Si avvale dell'Educazione Cibernetica, della Lettura Posturale e della Lettura Cromatica. Il contributo dell'educazione cibernetica è la generazione di un'immagine di sé vivida e particolareggiata, raggiunta attraverso canalizzazioni di conoscenza e di esperienza con l'apporto di engrammi notificatori, senso-percezioni ed appercezioni corporee. La Lettura Posturale permette alla persona di definire la propria topografia corporea in relazione all'asse, secondo una precisa sequenza che garantisce la presa di conoscenza dei singoli settori corporei fino a giungere ad una definita immagine e ad una rappresentazione di sé. Infine la lettura cromatica serve a catturare l'attenzione del soggetto, a conoscere, a discriminare le figurazioni segnico-alfabetiche, organizzate con diversi orientamenti nello spazio e differenti percorsi geometrici, capaci di destare simpatia e sentimenti di piacere, un testo cromatico che con gradualità viene sostituito da uno acromatico su supporto cartaceo.
( Pesci, G. e De Alberti, S. (1997). Educromo. Roma: Magi).

Memory Power Improvement© (MPI)
Questo metodo, che si rivolge prevalentemente a chi ha difficoltà mnestiche vuole intervenire cercando di sfruttare ogni abilità e potenzialità per favorire una positiva immagine di sé. Fra le proposte che sono state elaborate e richiamate nel metodo, dobbiamo richiamare quelle relative all'organizzazione ritmo-respiratorio-cinetica, alla coscienza segmentaria, all'immagine corporea e alle tante esperienze senso-percettive.Viene utilizzato l'umorismo, idoneo com'è a sottrarre la persona dalle tensioni emotive e a tenere sotto controllo l'ansia, l'arte poetica, le immagini mentali e il pensare per immagini.
(Pesci, G. e Fiore, M. (2002). Mnesi e invecchiamento: il metodo Memory Power Improvement per il recupero delle abilità mnestiche nell'anziano. Roma: Magi).

Ritmo-Fonico©
Il Metodo Ritmo-Fonico si basa su brevi canzoni con ripetizione sillabica di tutti i suoni dell'alfabeto, supportate da musiche moderne, a cui fanno seguito canzoni più complesse per aiutare il soggetto a rintracciare il fonema nel contesto della parola. Il metodo promuove esperienze di respirazione, ritmiche, fonetiche e tonematiche, accompagnate dalla musica, da drammatizzazioni, vissuti distensivi e immagini mentali. Suscitando in modo dinamico un interesse dell'attività psichica ed evitando noiose impostazioni fonetiche permette di favorire, in uno stato di piacere, il recupero delle difficoltà espressivo-elocutorie.
(Bonistalli, E., Pesci, A. e Vanni Tiezzi, M. (1968). Fonemi: Metodo Ritmo Fonico per la correzione del linguaggio. Bologna: Calderini).

Training Induttivo©
Il Training Induttivo (TI) è un metodo di rilassamento capace di fronteggiare lo stress, la tensione, l'ansia e i loro prodotti, cioè gli stati di disagio psicofisico, e di muoversi positivamente verso gli obiettivi desiderati. Esso è rivolto a mobilizzare con la parola la funzione immaginativa di simbolizzazione e ogni altra risorsa, offrendo alla persona la possibilità di pensare il proprio corpo e ripercorrerlo esplorando le fluttuazioni del tono muscolare fino a "leggerne" le difese e le resistenze, aprirlo a nuovi canali di comunicazione. Si tratta di un intervento che offre una risposta multipla poiché predispone ad andare oltre il disagio fino a modificare positivamente le abitudini, le regole di vita e il comportamento. Un vissuto generato da un intervento integrale che dalle modificazioni dell'Io promuove e si spinge a sviluppare un sistema di espansione del Sé.(Pesci G., Training Induttivo, (2° Ed. 2004) Firenze: Edizioni Scientifiche Isfar)

Colloquio Anamnestico©
Il Colloquio Anamnestico è un metodo con cui il pedagogista clinico, con cautela e competenza, aiuta la persona a rilevare e soffermarsi su ogni dato e significato complesso della propria storicità. Egli, ritenendo estremamente inadeguati a un atto educativo i criteri dell'interrogatorio, dell'intervista e dell'inchiesta, con questa tecnica offre all'individuo un'eccellente occasione di esplorazione. Il metodo propone quindi una evoluzione positiva dell'individuo, favorisce il raggiungimento di una maggiore maturità, di una diversa disponibilità a superare gli ostacoli, ovunque questi possano incontrarsi, e a migliorare il livello delle prestazioni. Un percorso educativo, che permette di agevolare il soggetto nel conoscere e affrontare i rischi e le delusioni esistenziali, attingere alla sua fonte viva di significati e di risorse per acquisire un adeguato stile relazionale e comunicativo
.(in Pesci G. Percorso clinico (2° Ed. 2004), Magi, Roma)

Punto Egoico©
La nuova scoperta dell'esistenza del Punto Egoico, su cui converge l'occhio quando le nostre braccia sono allungate in avanti e i diti indici uniti proiettati sul punto in cui si incrociano la linea assiale e la linea orizzontale del corpo rappresentata dallo spostamento laterale orizzontale delle braccia, ha determinato la messa a punto di tale tecnica. La ricerca ci ha portati a questo risultato importantissimo, mai raggiunto fino a oggi, da utilizzare per offrire alla persona la possibilità di affinare la conoscenza del proprio asse corporeo e, a partire dalle strutture naturali che possiede, darle l'occasione per rintracciarsi, riconoscersi e rappresentarsi, lasciando tracce autentiche di sé, linee orizzontali, verticali, oblique e curve, fino a offrire orditi segnici, testimoni della complessità del Codice Gestuale di ogni individuo.
( in Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2005).: Prismograph. Roma: Magi)

Feeding©
Il Metodo Feeding orienta sul modo di procedere per venire incontro a tutte quelle persone che mostrano carenze nella funzione masticatori, far loro acquisire abilità per il passaggio dall'assunzione di cibi liquidi ai semisolidi, ai solidi, e raggiungere le capacità macinatorie e trituratorie in modo da arrivare a una buona deglutizione e quindi sapersi organizzare per soddisfare l'atto respiratorio e apnoico. Il Feeding stimola 1'abilità vibratile labiale e linguale, la mobilità della muscolatura facciale, una migliore distribuzione e vibrazione motilico-linguale, suggerisce esperienze mimico-espressive, paralinguistiche e cinesiche, idonee a procedere per ovviare al conflitto presente nella persona tra il desiderio di essere abile e la sua incapacità manifesta.
( in Pesci A.,Pesci, G. (4° Ed. 2007). L'espressione verbale, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

Percorsi Labirintici©
Le esperienze dei Percorsi Labirintici incentivano le abilità grafo-segniche, permettono di acquisire una migliore discriminazione delle nozioni topologiche e delle dimensioni, un più adeguato orientamento spaziale, una maggiore capacità attentiva, nonché di maturare una abilità adeguata per superare gli ostacoli che frenano le attitudini a individuare, distinguere, riconoscere, decidere e agire. Una esperienza per divenire strateghi e tattici, capaci di tollerare le incertezze, riflettere con senso critico, sfruttare in modo dinamico tutte le idee e le possibilità che vengono offerte e, nel trovare la soluzione, sviluppare un senso di soddisfazione per il successo che alimenta una grande fiducia in se stessi. Affrontare e superare i problemi concreti posti dai labirinti, incrementa la capacità di esaminare, di giostrare con idee e con le possibilità di soluzione, di dare spazio alla creatività, di aprirsi al nuovo, di accrescere coraggio, sicurezza, intuizione.
( in Pesci, G. e Mani, M. 3° Ed. 2005). Prismograph. Roma)

Eucalculia©
Il Metodo dell'Eucalculia offre emozioni intense, soddisfa desideri personali, costruisce vissuti in situazioni importanti e con vivaci coloriture, alimenta i diversi canali informativi e organizzativi con una vasta gamma di sollecitazioni, di vissuti esperienziali corporei ed emotivo-affettivi adatti a garantire l'elaborazione e il consolidamento delle conoscenze facendo uso dell'attrazione, del piacere, della curiosità, dell'entusiasmo e della sensazione di successo, indispensabili sollecitatori per fronteggiare le difficoltà di apprendimento logico-matematico.
(Pesci, A. Pesci G. (4°Ed. 2008). Psicofiabe (CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

Strumentario convalidato da copyright©

Test per l'Attenzione e Faticabilità© (13 anni-terza età)(A. Pesci e G. Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR, Firenze, 2001) Questo particolare esame permette di rilevare il tono dell'attività psichica della persona e ogni sua reazione e dimostrazione di costanza nel corso di un lavoro mentale prolungato per poi pervenire a una constatazione delle differenze individuali nelle performance dell'attenzione e della faticabilità. È un'indagine che, evitando ogni valutazione metrica, aiuta a comprendere le diverse abilità. È certo che queste osservazioni sull'attenzione e la faticabilità, rilevabili, oltre che dalle risposte corrette, anche dagli intervalli delle omissioni, consentono specialmente mentre il soggetto è impegnato nel test, di rilevare una vasta gamma di fattori intellettivi, strumentali e affettivi implicati in tale esperienza. La portata diagnostica si presenta perciò assai ampia; essa ci orienta sull'adattamento alla realtà del soggetto e sulla sua instabilità, sull'inseguimento e stazionamento dell'occhio sul foglio, sulla capacità di analisi, sull'attenzione percettiva o sulla discriminazione visiva; tante operazioni che eseguite con difficoltà possono essere conseguenza di cause diverse che vanno approfondite.

Test Mnesi Immediata© (dai 3 anni alla terza età) (A. Pesci, G. Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR, Firenze, 2002) E' il risultato di anni di sperimentazione rivolta a definire un mezzo che, senza finalità di valutazione metrica, fosse adatto a rilevare le abilità di un soggetto a ripetere, subito dopo averle udite, alcune serie di cifre. Eventuali insufficienze nella mnesi immediata non sono di per sé molto significative, ma sono tuttavia di stimolo e di orientamento per un approfondimento diagnostico più elaborato al fine di conoscere cosa potrebbe celarsi dietro di esse.

Test Verbale di Maturità Logica© di Foucault (a cura di G.Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR, Firenze 2002) Il test offre un rapido quadro sullo sviluppo delle capacità logiche della persona, in quanto tiene conto di diverse acquisizioni, quali nozione dell'oggetto, della serie, definizioni, rapporti di similitudini, di contrasti ecc.

Test per l'Organizzazione Grafo-Percettiva© (3-8 anni) (A. Pesci, G. Pesci, Firenze, Edizioni Scientifiche ISFAR-Firenze, 2001) E' uno strumento atto a rilevare le abilità nell'organizzazione e nell'attitudine del soggetto a controllare le proprie riproduzioni grafiche di disegni geometrici. I disegni utilizzati seguono approssimativamente l'evoluzione genetica dai 3 anni di età, momento in cui l'individuo acquisita l'imitazione delle linee verticali e orizzontali, fino agli 8 anni. La copia di figure permette di rilevare l'abilità grafo-motoria, visuo-percettiva ed emotivo-relazionale e offre la possibilità di ipotizzare un certo grado di sviluppo cognitivo. Ciò che più conta per il pedagogista clinico è poter osservare non solo il prodotto finale, ma anche seguire attentamente il soggetto durante l'esperienza e analizzare ogni suo gesto o comportamento. Il test sull'Organizzazione grafo-percettiva è dunque un'indagine scopica orientata a focalizzare le disarmonie motorie e percettive e i disordini organizzativo-spaziali, a rilevare la prensione dello strumento tracciante, le strategie motorie, il tratto grafico e la velocità di esecuzione, nonché il modo in cui viene realizzata una linea retta o sono costruiti gli angoli, a verificare il rispetto della posizione delle figure o la loro esecuzione speculare. In quanto esperienze centrate sulla realizzazione grafica, e dunque molto sensibili alle inibizioni, il pedagogista clinico non può trascurare che i ritardi grafo-motori possono essere messi in relazione con le perturbazioni emozionali; una importante carenza affettiva o una rottura delle relazioni affettive abitualmente buone possono portare infatti a una difficoltà dello sviluppo posturale o oculo-motorio o delle strutture funzionali.

Questionario sul Self-Concept© (adolescenti-adulti)(a cura di G. Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR, Firenze, 2001) Il Questionario si applica a tutta la gamma dei complessi atteggiamenti assunti e delle fantasie che un individuo nutre nei confronti della propria identità, del proprio ruolo e del proprio aspetto. Si tratta di un'autovalutazione che crea l'opportunità di un'analisi mirata ad avvicinare l'insieme dei vissuti e delle rappresentazioni fantastiche che la persona ha strutturato nel corso della propria individuazione. È un'analisi che testimonia la ricchezza espositiva del teatro interiore, delle diverse istanze personali, dei rapporti affettivi e sociali, delle difficoltà o dell'apertura nei rapporti con gli altri a cui si devono aggiungere tutte le annotazioni, gli apprezzamenti - siano essi di piacere o di disagio - che il soggetto fa di se stesso in riferimento al proprio corpo. Messaggi preziosi, elementi connotativi fondamentali per un intervento di aiuto.

Analisi delle manifestazioni ansiose e depressive-Protocollo Osservativo© (S.Gaiffi, Edizioni Scientifiche ISFAR, Firenze, 2007) Il protocollo è una traccia che lo specialista potrà utilizzare per rilevare i segni che nelle quattro aree considerate (emotiva, fisiologica, mentale, psicomotoria), sono presentati dal soggetto con maggior intensità.
 

Per ulteriori informazioni consultare il sito www.isfar-firenze.it

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