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Touch-Ball
Si tratta di una palla palla monocromatica,
vibratoria e sonora , ausiliario indispensabile
del metodo Touch-Ball
SELF® Il Metodo SELF prevede interventi adeguati
per aiutare soggetti con difficoltà nel controllo
sfinterico, nella cura di sé, nell'alimentazione,
nel sonno, e nell'autonomia sia nella propria
abitazione che all'esterno, con modalità adatte
ai bisogni del singolo in modo da sviluppare la
crescita psicologica, aiutarlo a vincere ogni
sensazione di paura e di impotenza, generare in
lui la necessità di nuove conquiste suffragate
da desideri di sperimentazione e di esplorazione
finché non è in grado di far emergere forze reattive,
fronteggiare e risolvere situazioni problematiche,
e prendere decisioni consapevoli.
(Pesci G. Mencattini G. (3° Ed. 2006), Autonomia
e coscienza di sé, Roma:Magi)
Writing Codex®
Il Metodo Writing Codex è rivolto a far acquisire
al soggetto un corretto aplomb e vincere così
disarmonie, impacci, inadeguatezze nella distribuzione
del peso del proprio corpo, fino a giungere a
un aggiustamento e un riequilibramento tonico.
Dall'aplomb le esperienze motorie che si richiedono
sono in linea con la definizione euclidea dello
spazio per far prendere coscienza all'individuo
della propria cinestesia. Si tratta di un movimento
sentito, un percepire lo spazio nel quale egli
vibra, fluttua, si avvicina e si allontana, si
solleva ampio, immenso; tutte azioni che risuonano
nell'intimo e provocano una profonda commozione
interiore. Una volta che la persona ha raggiunto
la piena coscienza della completezza, anteriore
e posteriore del corpo, viene aiutata a scoprirsi
nella quiete statica come un punto che, nel rendersi
dinamico, diventa linea geometrica nello spazio.
(Pesci, A. Pesci G. (3° Ed. 2008). Apprendimenti
curriculari, Firenze: Edizioni Scientifiche
ISFAR)
Touch-Ball®
Il Metodo Touch-Ball vuole liberare la persona
dal proprio blocco inibitorio, dalla propria vulnerabilità
per ridonarle l'opportunità di confrontarsi con
la propria unità cosciente e inconscia, acquisire
nuova fiducia e controllo di sé, fino a raggiungere
un personale equilibrio. Un dialogo, quello offerto
dal Touch-Ball, soddisfatto da una particolare
palla monocromatica, vibratoria e sonora, studiata
per favorire l'esplorazione del corpo; una palla
che svela i disagi, distribuisce energie ed elimina
le resistenze e le tensioni interiori.
( Pesci, G. e Pesci, S. (3° Ed.2003). Touch-ball.
Roma: Magi).
Inter-Art ®
L'Inter-Art è un metodo finalizzato all'utilizzo
dell'arte come interazione per incoraggiare l'equilibrio
della personalità. Esso consta di esperienze che
permettono all'individuo di rispecchiare e amplificare
i messaggi che da lui stesso provengono, favorendo
in tal modo la scoperta e la riscoperta di sé.
Egli scopre il proprio vissuto, percepisce sensazioni
che spesso cerca di celare a se stesso e le trasmette,
sviluppando così la propria creatività. Si tratta
di una comunicazione con il proprio mondo interiore,
di un portar fuori, un andare dall'inconscio al
conscio per meglio inscriversi in una relazione
con gli altri.
(Pesci A, Il metodo InterArt (4° Ed. 2005)
Firenze: Edizioni Scientifiche Isfar)
PsicoFiabe®
Le PsicoFiabe, servendosi delle imagos, ci introducono
nel mondo simbolico e ci indirizzano a qualcosa
di profondo e di geneticamente precoce; incoraggiare
la fantasia immaginativa significa perciò offrire
all'individuo l'opportunità di affrontare la realtà
interiore, muovere verso il superamento dei suoi
disagi e facilitare l'affermazione progressiva
della sua personalità. Le PsicoFiabe, metafora
e allegoria della vita, si propongono oggetto
intermediario per introdurre il bambino nel proprio
mondo simbolico, avvicinarlo in chiave simbolica
ai propri conflitti e percorrere i paesaggi interiori,
divenendo mezzo induttore e catalizzatore di cambiamenti,
espansioni e trasformazioni. Sollecitazioni archetipiche
che suggeriscono e un percorso verso un obiettivo
per il quale occorre fare qualcosa di positivo,
di costruttivo e di socialmente utile, garantendo
perciò al soggetto di ritrovare la volontà, la
determinazione e il desiderio di vivere la vita
con entusiasmo, una rassicurazione sul futuro,
una presa di coscienza per poter concludere felicemente
ciò che sente dentro.
(Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2008). Psicofiabe
(CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)
CyberClinica®
Il Metodo CyberClinica aiuta la persona a
ritrovare nuove e diverse abilità e disponibilità
attraverso le informazioni che riceve dalle azioni
che compie e che con adeguatezza e efficacia modificano
le sue successive azioni e manifestazioni. All'immagine
fallimentare di sé, alla frustrazione che ne deriva,
alla carenza di sicurezza, al senso di solitudine,
di incertezza, ai risentimenti e all'aggressività,
le espressioni dichiarative verbali con diversi
engrammi notificatori riescono a contrapporre
immagini di sé positive fino a far ritrovare il
coraggio, la volontà, la stima e la fiducia e
una diversa determinazione. Si tratta di immagini
dichiarative verbali, frasi descrittive, affermazioni
indirizzate a creare l'abitudine a rimanere orientati
su messaggi positivi, idonei a fronteggiare ogni
cicatrice emotiva, affettiva e relazionale. Un
autosviluppo che si basa sul diretto riflesso
di pensieri e convinzioni contenuti nelle affermazioni
che si manifestano attraverso le parole che, se
ripetute, generano comportamenti corrispondenti.
(Pesci, G. e Mani, M. (2° Ed. 2006). CyberClinica®:
affermazioni positive per l'autosviluppo.
Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).
Discover Project®
Il Discover Project è un metodo educativo che
agisce contemporaneamente sul tono muscolare,
sull'equilibrio neurovegetativo e sulla sfera
affettiva del soggetto. Il fine è quello di agire
su tutto il corpo inteso come centro coordinatore
delle esperienze e asse di un nuovo e più adatto
orientamento verso la vita
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed 2008). Metodi
e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni
Scientifiche ISFAR).
Trust System®
Il Metodo Trust System ha tipicità e peculiarità
che lo contraddistinguono come metodo che si prefigge
scopi innovativi ovvero attivare capacità interpretative
delle senso-percezioni intero ed esterocettive,
affinare la conoscenza del sé corporeo e migliorare
ed ottimizzare il controllo di sé. È un metodo
educativo che permette di liberare il soggetto
da ogni stratificazione sedimentaria tensionale
per riconquistare la calma psicofisica, indispensabile
premessa ad una presa di coscienza del proprio
corpo per una piacevole ricerca di sé ed una diversa
capacità di rapporto con gli altri.
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed.2008). Metodi
e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni
Scientifiche ISFAR).
BodyWork®
Il Metodo BodyWork è un metodo che per mezzo
della tattilità garantisce disponibilità e piacere
ad abitare positivamente il proprio corpo fino
a renderlo dialogante, disponibile allo scambio.
Preziosi effleurages, parole tattili che sollecitano
sensazioni efficaci, forme di comunicazione non
verbale importanti e piacevoli, idonee a placare
le tensioni, capaci di sostentare la conoscenza
di sé e mantenere vivo l'equilibrio delle emozioni,
rendere più disponibili e sereni. Le stimolazioni
tattili assai bene riescono a far dialogare l'uomo
con il proprio corpo biologico - corpo oggetto
- ma anche quello psicologico - corpo soggetto
-fargli avere coscienza di essere un corpo e di
vivere e comunicare con esso. Una relazione che
si realizza attraverso il corpo, strumento di
un'esperienza soggettiva con la quale l'individuo
costituisce e struttura il senso stesso della
sua esistenza nel mondo.
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed. 2008). Metodi
e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni
Scientifiche ISFAR).
BonGeste®
Il BonGeste si propone di educare al ritmo, al
suono e al movimento, alle abilità distributive
tonico-muscolari, appercettive e cinestetiche
fino a far conoscere e riconoscere alla persona
il valore del gesto, a farle acquisire una capacità
gestuale organizzata su ritmi e canti resi visibili
dalle tracce che il corpo lascia, inizialmente
in campo vuoto e poi su una lavagna bianca a parete,
dove vengono graficamente rappresentati, il carattere
dinamico, timbrico ed egogico, oltre a quello
espressivo-emozionale. Il metodo si avvale di
tecniche di movimento rivolte a sviluppare la
conoscenza dei segmenti, la loro posizione, il
loro stato di tensione, di equilibrio, sia in
condizioni statiche che dinamiche e ciò comporta
quindi un'esplorazione degli impulsi, delle accelerazioni,
dei frenaggi, di tutto quello che permette di
donare un'orditura all'organizzazione e una rappresentatività
al proprio corpo.
(Mani, M. e Pesci, G. (2° Ed. 2005). Bon Geste:
rappresentazione grafica dell'espressività gestuale.
Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).
Prismograph®
Il Metodo Prismograph è rivolto a prevenire
insufficienze e difficoltà nel controllo del gesto
grafico, a rinforzare ogni capacità di rappresentazione
fino a sostenere la persona nell'acquisizione
di un sapere polisegnico. Il Prismograph propone
un'azione psicoeducativa flessibile, contrassegnata
da una stimolazione delle potenzialità per aiutare
il soggetto a realizzare una positiva presa di
coscienza del proprio corpo, favorire uno sviluppo
motorio armonioso, adatto a coordinare i gesti
e i movimenti, a sapersi situare nello spazio
e organizzarsi nel tempo. Il metodo prevede esperienze
per stimolare l'orientamento del proprio corpo,
favorendo i movimenti, i gesti creativi e il riconoscimento
delle diverse variazioni ritmiche al fine di sostenere
la sincronizzazione suono/movimento, stimoli organizzativo-respiratori,
inviti a promuovere valide espressività vocali,
fino a garantire una regolazione dinamica tra
voce, gesto e movimento.
( Pesci, G. e Mani, M. (2001). Prismograph.
Roma: Magi)
Edumovement®
Il Metodo Edumovement sottolinea il valido
contributo delle esperienze motorie al processo
di educazione integrale della persona e ha come
obiettivo quello di assicurare l'evoluzione nella
consapevolezza del Sé, nella costruzione della
propria identità, nonché la capacità di instaurare
rapporti soddisfacenti con gli altri. L'Edumovement
vuole che sia la persona a dover essere educata
e si oppone a qualunque attività marginale e ricreativa
e a qualsiasi intervento settoriale; non si limita
all'adozione di soluzioni esclusivamente tecniche
ed è contrario a ogni singolare effetto meccanico
dovuto a spostamenti di leve ossee e di forza
muscolare.
(Pesci, G. (2° Ed. 2007). Edumovement.
Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).
Musicopedagogia®
Il Metodo Musicopedagogia utilizza l'elemento
sonoro, ritmico, spazio-temporale e vibratorio
al fine di indurre, stimolare, creare le condizioni
per uno stato di benessere emotivo, sviluppare
una migliore stabilità e flessibilità fisica e
psichica, aprire canali di comunicazione attraverso
la mediazione non-verbale corporeo-sonoro-musicale,
attivare processi di socializzazione, di facilitazione
alla relazione e allo scambio comunicativo ed
espressivo interpersonale e di potenziare le capacità
cognitivo-immaginative.
( Carboni, M. (2005). Musicopedagogia.
Roma: Magi).
Reflecting®
Il Metodo Reflecting si basa sul principio
che si può giungere ad una comprensione profonda
di noi stessi solamente per mezzo della riflessione,
respinge perciò ogni procedimento che si affida
al parlare, all'incoraggiamento, alle istruzioni,
alle interpretazioni e ai buoni consigli. Con
il Reflecting l'aiuto alla persona giunge per
mezzo di tutti i linguaggi comunicazionali che
la possano stimolare nell'esplorazione dei luoghi
oscuri, tetri, contorti dove è incapace o stenta
a procedere e che finora ha preferito rinunciare.
Con il reflecting si offre l'occasione per trovare
in se stessa le risposte necessarie a promuovere
un diverso equilibrio, una crescita personale
individuale.
(Pesci, G. e Viviani, A. (2008). Il facile
mestiere di genitore: Dinamismi figurativi per
riflettere. Roma: Magi; Pesci, G., Pesci,
S. e Viviani, A. (2003).Reflecting: Un metodo
per lo sviluppo del Sé. Roma: Magi; Pesci,
S. (Ed.) (2005). Manuale di Reflecting. Roma:
Magi).
Metodi convalidati da copyright©
Educromo©
L'Educromo è un metodo per vincere le difficoltà
di lettura. Si avvale dell'Educazione Cibernetica,
della Lettura Posturale e della Lettura Cromatica.
Il contributo dell'educazione cibernetica è la
generazione di un'immagine di sé vivida e particolareggiata,
raggiunta attraverso canalizzazioni di conoscenza
e di esperienza con l'apporto di engrammi notificatori,
senso-percezioni ed appercezioni corporee. La
Lettura Posturale permette alla persona di definire
la propria topografia corporea in relazione all'asse,
secondo una precisa sequenza che garantisce la
presa di conoscenza dei singoli settori corporei
fino a giungere ad una definita immagine e ad
una rappresentazione di sé. Infine la lettura
cromatica serve a catturare l'attenzione del soggetto,
a conoscere, a discriminare le figurazioni segnico-alfabetiche,
organizzate con diversi orientamenti nello spazio
e differenti percorsi geometrici, capaci di destare
simpatia e sentimenti di piacere, un testo cromatico
che con gradualità viene sostituito da uno acromatico
su supporto cartaceo.
( Pesci, G. e De Alberti, S. (1997). Educromo.
Roma: Magi).
Memory Power Improvement© (MPI)
Questo metodo, che si rivolge prevalentemente
a chi ha difficoltà mnestiche vuole intervenire
cercando di sfruttare ogni abilità e potenzialità
per favorire una positiva immagine di sé. Fra
le proposte che sono state elaborate e richiamate
nel metodo, dobbiamo richiamare quelle relative
all'organizzazione ritmo-respiratorio-cinetica,
alla coscienza segmentaria, all'immagine corporea
e alle tante esperienze senso-percettive.Viene
utilizzato l'umorismo, idoneo com'è a sottrarre
la persona dalle tensioni emotive e a tenere sotto
controllo l'ansia, l'arte poetica, le immagini
mentali e il pensare per immagini.
(Pesci, G. e Fiore, M. (2002). Mnesi e invecchiamento:
il metodo Memory Power Improvement per il recupero
delle abilità mnestiche nell'anziano. Roma:
Magi).
Ritmo-Fonico©
Il Metodo Ritmo-Fonico si basa su brevi canzoni
con ripetizione sillabica di tutti i suoni dell'alfabeto,
supportate da musiche moderne, a cui fanno seguito
canzoni più complesse per aiutare il soggetto
a rintracciare il fonema nel contesto della parola.
Il metodo promuove esperienze di respirazione,
ritmiche, fonetiche e tonematiche, accompagnate
dalla musica, da drammatizzazioni, vissuti distensivi
e immagini mentali. Suscitando in modo dinamico
un interesse dell'attività psichica ed evitando
noiose impostazioni fonetiche permette di favorire,
in uno stato di piacere, il recupero delle difficoltà
espressivo-elocutorie.
(Bonistalli, E., Pesci, A. e Vanni Tiezzi, M.
(1968). Fonemi: Metodo Ritmo Fonico per la correzione
del linguaggio. Bologna: Calderini).
Training Induttivo©
Il Training Induttivo (TI) è un metodo di
rilassamento capace di fronteggiare lo stress,
la tensione, l'ansia e i loro prodotti, cioè gli
stati di disagio psicofisico, e di muoversi positivamente
verso gli obiettivi desiderati. Esso è rivolto
a mobilizzare con la parola la funzione immaginativa
di simbolizzazione e ogni altra risorsa, offrendo
alla persona la possibilità di pensare il proprio
corpo e ripercorrerlo esplorando le fluttuazioni
del tono muscolare fino a "leggerne" le difese
e le resistenze, aprirlo a nuovi canali di comunicazione.
Si tratta di un intervento che offre una risposta
multipla poiché predispone ad andare oltre il
disagio fino a modificare positivamente le abitudini,
le regole di vita e il comportamento. Un vissuto
generato da un intervento integrale che dalle
modificazioni dell'Io promuove e si spinge a sviluppare
un sistema di espansione del Sé.(Pesci G., Training
Induttivo, (2° Ed. 2004) Firenze: Edizioni
Scientifiche Isfar)
Colloquio Anamnestico©
Il Colloquio Anamnestico è un metodo con
cui il pedagogista clinico, con cautela e competenza,
aiuta la persona a rilevare e soffermarsi su ogni
dato e significato complesso della propria storicità.
Egli, ritenendo estremamente inadeguati a un atto
educativo i criteri dell'interrogatorio, dell'intervista
e dell'inchiesta, con questa tecnica offre all'individuo
un'eccellente occasione di esplorazione. Il metodo
propone quindi una evoluzione positiva dell'individuo,
favorisce il raggiungimento di una maggiore maturità,
di una diversa disponibilità a superare gli ostacoli,
ovunque questi possano incontrarsi, e a migliorare
il livello delle prestazioni. Un percorso educativo,
che permette di agevolare il soggetto nel conoscere
e affrontare i rischi e le delusioni esistenziali,
attingere alla sua fonte viva di significati e
di risorse per acquisire un adeguato stile relazionale
e comunicativo
.(in Pesci G. Percorso clinico (2° Ed.
2004), Magi, Roma)
Punto Egoico©
La nuova scoperta dell'esistenza del Punto
Egoico, su cui converge l'occhio quando le nostre
braccia sono allungate in avanti e i diti indici
uniti proiettati sul punto in cui si incrociano
la linea assiale e la linea orizzontale del corpo
rappresentata dallo spostamento laterale orizzontale
delle braccia, ha determinato la messa a punto
di tale tecnica. La ricerca ci ha portati a questo
risultato importantissimo, mai raggiunto fino
a oggi, da utilizzare per offrire alla persona
la possibilità di affinare la conoscenza del proprio
asse corporeo e, a partire dalle strutture naturali
che possiede, darle l'occasione per rintracciarsi,
riconoscersi e rappresentarsi, lasciando tracce
autentiche di sé, linee orizzontali, verticali,
oblique e curve, fino a offrire orditi segnici,
testimoni della complessità del Codice Gestuale
di ogni individuo.
( in Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2005).: Prismograph.
Roma: Magi)
Feeding©
Il Metodo Feeding orienta sul modo di procedere
per venire incontro a tutte quelle persone che
mostrano carenze nella funzione masticatori, far
loro acquisire abilità per il passaggio dall'assunzione
di cibi liquidi ai semisolidi, ai solidi, e raggiungere
le capacità macinatorie e trituratorie in modo
da arrivare a una buona deglutizione e quindi
sapersi organizzare per soddisfare l'atto respiratorio
e apnoico. Il Feeding stimola 1'abilità vibratile
labiale e linguale, la mobilità della muscolatura
facciale, una migliore distribuzione e vibrazione
motilico-linguale, suggerisce esperienze mimico-espressive,
paralinguistiche e cinesiche, idonee a procedere
per ovviare al conflitto presente nella persona
tra il desiderio di essere abile e la sua incapacità
manifesta.
( in Pesci A.,Pesci, G. (4° Ed. 2007). L'espressione
verbale, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)
Percorsi Labirintici©
Le esperienze dei Percorsi Labirintici incentivano
le abilità grafo-segniche, permettono di acquisire
una migliore discriminazione delle nozioni topologiche
e delle dimensioni, un più adeguato orientamento
spaziale, una maggiore capacità attentiva, nonché
di maturare una abilità adeguata per superare
gli ostacoli che frenano le attitudini a individuare,
distinguere, riconoscere, decidere e agire. Una
esperienza per divenire strateghi e tattici, capaci
di tollerare le incertezze, riflettere con senso
critico, sfruttare in modo dinamico tutte le idee
e le possibilità che vengono offerte e, nel trovare
la soluzione, sviluppare un senso di soddisfazione
per il successo che alimenta una grande fiducia
in se stessi. Affrontare e superare i problemi
concreti posti dai labirinti, incrementa la capacità
di esaminare, di giostrare con idee e con le possibilità
di soluzione, di dare spazio alla creatività,
di aprirsi al nuovo, di accrescere coraggio, sicurezza,
intuizione.
( in Pesci, G. e Mani, M. 3° Ed. 2005). Prismograph.
Roma)
Eucalculia©
Il Metodo dell'Eucalculia offre emozioni
intense, soddisfa desideri personali, costruisce
vissuti in situazioni importanti e con vivaci
coloriture, alimenta i diversi canali informativi
e organizzativi con una vasta gamma di sollecitazioni,
di vissuti esperienziali corporei ed emotivo-affettivi
adatti a garantire l'elaborazione e il consolidamento
delle conoscenze facendo uso dell'attrazione,
del piacere, della curiosità, dell'entusiasmo
e della sensazione di successo, indispensabili
sollecitatori per fronteggiare le difficoltà di
apprendimento logico-matematico.
(Pesci, A. Pesci G. (4°Ed. 2008). Psicofiabe
(CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)
Test per l'Attenzione e Faticabilità©
(13 anni-terza età)(A. Pesci e G. Pesci, Edizioni
Scientifiche ISFAR, Firenze, 2001) Questo particolare
esame permette di rilevare il tono dell'attività
psichica della persona e ogni sua reazione e dimostrazione
di costanza nel corso di un lavoro mentale prolungato
per poi pervenire a una constatazione delle differenze
individuali nelle performance dell'attenzione
e della faticabilità. È un'indagine che, evitando
ogni valutazione metrica, aiuta a comprendere
le diverse abilità. È certo che queste osservazioni
sull'attenzione e la faticabilità, rilevabili,
oltre che dalle risposte corrette, anche dagli
intervalli delle omissioni, consentono specialmente
mentre il soggetto è impegnato nel test, di rilevare
una vasta gamma di fattori intellettivi, strumentali
e affettivi implicati in tale esperienza. La portata
diagnostica si presenta perciò assai ampia; essa
ci orienta sull'adattamento alla realtà del soggetto
e sulla sua instabilità, sull'inseguimento e stazionamento
dell'occhio sul foglio, sulla capacità di analisi,
sull'attenzione percettiva o sulla discriminazione
visiva; tante operazioni che eseguite con difficoltà
possono essere conseguenza di cause diverse che
vanno approfondite.
Test Mnesi Immediata© (dai 3 anni alla
terza età) (A. Pesci, G. Pesci, Edizioni Scientifiche
ISFAR, Firenze, 2002) E' il risultato di anni
di sperimentazione rivolta a definire un mezzo
che, senza finalità di valutazione metrica, fosse
adatto a rilevare le abilità di un soggetto a
ripetere, subito dopo averle udite, alcune serie
di cifre. Eventuali insufficienze nella mnesi
immediata non sono di per sé molto significative,
ma sono tuttavia di stimolo e di orientamento
per un approfondimento diagnostico più elaborato
al fine di conoscere cosa potrebbe celarsi dietro
di esse.
Test Verbale di Maturità Logica© di Foucault
(a cura di G.Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR,
Firenze 2002) Il test offre un rapido quadro sullo
sviluppo delle capacità logiche della persona,
in quanto tiene conto di diverse acquisizioni,
quali nozione dell'oggetto, della serie, definizioni,
rapporti di similitudini, di contrasti ecc.
Test per l'Organizzazione Grafo-Percettiva©
(3-8 anni) (A. Pesci, G. Pesci, Firenze, Edizioni
Scientifiche ISFAR-Firenze, 2001) E' uno strumento
atto a rilevare le abilità nell'organizzazione
e nell'attitudine del soggetto a controllare le
proprie riproduzioni grafiche di disegni geometrici.
I disegni utilizzati seguono approssimativamente
l'evoluzione genetica dai 3 anni di età, momento
in cui l'individuo acquisita l'imitazione delle
linee verticali e orizzontali, fino agli 8 anni.
La copia di figure permette di rilevare l'abilità
grafo-motoria, visuo-percettiva ed emotivo-relazionale
e offre la possibilità di ipotizzare un certo
grado di sviluppo cognitivo. Ciò che più conta
per il pedagogista clinico è poter osservare non
solo il prodotto finale, ma anche seguire attentamente
il soggetto durante l'esperienza e analizzare
ogni suo gesto o comportamento. Il test sull'Organizzazione
grafo-percettiva è dunque un'indagine scopica
orientata a focalizzare le disarmonie motorie
e percettive e i disordini organizzativo-spaziali,
a rilevare la prensione dello strumento tracciante,
le strategie motorie, il tratto grafico e la velocità
di esecuzione, nonché il modo in cui viene realizzata
una linea retta o sono costruiti gli angoli, a
verificare il rispetto della posizione delle figure
o la loro esecuzione speculare. In quanto esperienze
centrate sulla realizzazione grafica, e dunque
molto sensibili alle inibizioni, il pedagogista
clinico non può trascurare che i ritardi grafo-motori
possono essere messi in relazione con le perturbazioni
emozionali; una importante carenza affettiva o
una rottura delle relazioni affettive abitualmente
buone possono portare infatti a una difficoltà
dello sviluppo posturale o oculo-motorio o delle
strutture funzionali.
Questionario sul Self-Concept© (adolescenti-adulti)(a
cura di G. Pesci, Edizioni Scientifiche ISFAR,
Firenze, 2001) Il Questionario si applica a tutta
la gamma dei complessi atteggiamenti assunti e
delle fantasie che un individuo nutre nei confronti
della propria identità, del proprio ruolo e del
proprio aspetto. Si tratta di un'autovalutazione
che crea l'opportunità di un'analisi mirata ad
avvicinare l'insieme dei vissuti e delle rappresentazioni
fantastiche che la persona ha strutturato nel
corso della propria individuazione. È un'analisi
che testimonia la ricchezza espositiva del teatro
interiore, delle diverse istanze personali, dei
rapporti affettivi e sociali, delle difficoltà
o dell'apertura nei rapporti con gli altri a cui
si devono aggiungere tutte le annotazioni, gli
apprezzamenti - siano essi di piacere o di disagio
- che il soggetto fa di se stesso in riferimento
al proprio corpo. Messaggi preziosi, elementi
connotativi fondamentali per un intervento di
aiuto.
Analisi delle manifestazioni ansiose e depressive-Protocollo
Osservativo© (S.Gaiffi, Edizioni Scientifiche
ISFAR, Firenze, 2007) Il protocollo è una traccia
che lo specialista potrà utilizzare per rilevare
i segni che nelle quattro aree considerate (emotiva,
fisiologica, mentale, psicomotoria), sono presentati
dal soggetto con maggior intensità.
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