Ente
Formatore

Professione
Pedagogista
Clinico


METODI

Ente Formatore
Metodi di intervento

Un paziente lavoro di ricerca scientifica, studi teorici e sperimentazioni pratiche hanno permesso all'ISFAR- Istituto Superiore Formazione Aggiornamento Ricerca di Firenze, di accertare e garantire la validità di perfezionati metodi e tecniche di intervento a favore di soggetti con difficoltà e disagi, considerati dal 2004 indispensabili per la professione di pedagogista clinico dalla Federazione Europea dei Pedagogisti Clinici ( Reg. UE 198364). Si tratta di metodi tutelati da marchio registrato e da copyright:

SELF®
Il Metodo SELF prevede interventi adeguati per aiutare soggetti con difficoltà nel controllo sfinterico, nella cura di sé, nell'alimentazione, nel sonno, e nell'autonomia sia nella propria abitazione che all'esterno, con modalità adatte ai bisogni del singolo in modo da sviluppare la crescita psicologica, aiutarlo a vincere ogni sensazione di paura e di impotenza, generare in lui la necessità di nuove conquiste suffragate da desideri di sperimentazione e di esplorazione finché non è in grado di far emergere forze reattive, fronteggiare e risolvere situazioni problematiche, e prendere decisioni consapevoli.(Pesci G. Mencattini G. (3° Ed. 2006), Autonomia e coscienza di sé, Roma:Magi)

Eucalculia©
Il Metodo dell'Eucalculia offre emozioni intense, soddisfa desideri personali, costruisce vissuti in situazioni importanti e con vivaci coloriture, alimenta i diversi canali informativi e organizzativi con una vasta gamma di sollecitazioni, di vissuti esperienziali corporei ed emotivo-affettivi adatti a garantire l'elaborazione e il consolidamento delle conoscenze facendo uso dell'attrazione, del piacere, della curiosità, dell'entusiasmo e della sensazione di successo, indispensabili sollecitatori per fronteggiare le difficoltà di apprendimento logico-matematico. (Pesci, A. Pesci G. (4°Ed. 2008). Psicofiabe (CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

Writing Codex®
Il Metodo Writing Codex è rivolto a far acquisire al soggetto un corretto aplomb e vincere così disarmonie, impacci, inadeguatezze nella distribuzione del peso del proprio corpo, fino a giungere a un aggiustamento e un riequilibramento tonico. Dall'aplomb le esperienze motorie che si richiedono sono in linea con la definizione euclidea dello spazio per far prendere coscienza all'individuo della propria cinestesia. Si tratta di un movimento sentito, un percepire lo spazio nel quale egli vibra, fluttua, si avvicina e si allontana, si solleva ampio, immenso; tutte azioni che risuonano nell'intimo e provocano una profonda commozione interiore. Una volta che la persona ha raggiunto la piena coscienza della completezza, anteriore e posteriore del corpo, viene aiutata a scoprirsi nella quiete statica come un punto che, nel rendersi dinamico, diventa linea geometrica nello spazio. (Pesci, A. Pesci G. (3° Ed. 2008). Apprendimenti curriculari, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)

Training Induttivo©
Il Training Induttivo (TI) è un metodo di rilassamento capace di fronteggiare lo stress, la tensione, l'ansia e i loro prodotti, cioè gli stati di disagio psicofisico, e di muoversi positivamente verso gli obiettivi desiderati. Esso è rivolto a mobilizzare con la parola la funzione immaginativa di simbolizzazione e ogni altra risorsa, offrendo alla persona la possibilità di pensare il proprio corpo e ripercorrerlo esplorando le fluttuazioni del tono muscolare fino a "leggerne" le difese e le resistenze, aprirlo a nuovi canali di comunicazione. Si tratta di un intervento che offre una risposta multipla poiché predispone ad andare oltre il disagio fino a modificare positivamente le abitudini, le regole di vita e il comportamento. Un vissuto generato da un intervento integrale che dalle modificazioni dell'Io promuove e si spinge a sviluppare un sistema di espansione del Sé.(Pesci G., Training Induttivo, (2° Ed. 2004) Firenze: Edizioni Scientifiche Isfar)

Inter-Art ®
L'Inter-Art è un metodo finalizzato all'utilizzo dell'arte come interazione per incoraggiare l'equilibrio della personalità. Esso consta di esperienze che permettono all'individuo di rispecchiare e amplificare i messaggi che da lui stesso provengono, favorendo in tal modo la scoperta e la riscoperta di sé. Egli scopre il proprio vissuto, percepisce sensazioni che spesso cerca di celare a se stesso e le trasmette, sviluppando così la propria creatività. Si tratta di una comunicazione con il proprio mondo interiore, di un portar fuori, un andare dall'inconscio al conscio per meglio inscriversi in una relazione con gli altri.(Pesci A, Il metodo InterArt (4° Ed. 2005) Firenze: Edizioni Scientifiche Isfar)

Colloquio Anamnestico©
Il Colloquio Anamnestico è un metodo con cui il pedagogista clinico, con cautela e competenza, aiuta la persona a rilevare e soffermarsi su ogni dato e significato complesso della propria storicità. Egli, ritenendo estremamente inadeguati a un atto educativo i criteri dell'interrogatorio, dell'intervista e dell'inchiesta, con questa tecnica offre all'individuo un'eccellente occasione di esplorazione. Il metodo propone quindi una evoluzione positiva dell'individuo, favorisce il raggiungimento di una maggiore maturità, di una diversa disponibilità a superare gli ostacoli, ovunque questi possano incontrarsi, e a migliorare il livello delle prestazioni. Un percorso educativo, che permette di agevolare il soggetto nel conoscere e affrontare i rischi e le delusioni esistenziali, attingere alla sua fonte viva di significati e di risorse per acquisire un adeguato stile relazionale e comunicativo.(in Pesci G. Percorso clinico (2° Ed. 2004), Magi, Roma)

Punto Egoico©
La nuova scoperta dell'esistenza del Punto Egoico, su cui converge l'occhio quando le nostre braccia sono allungate in avanti e i diti indici uniti proiettati sul punto in cui si incrociano la linea assiale e la linea orizzontale del corpo rappresentata dallo spostamento laterale orizzontale delle braccia, ha determinato la messa a punto di tale tecnica. La ricerca ci ha portati a questo risultato importantissimo, mai raggiunto fino a oggi, da utilizzare per offrire alla persona la possibilità di affinare la conoscenza del proprio asse corporeo e, a partire dalle strutture naturali che possiede, darle l'occasione per rintracciarsi, riconoscersi e rappresentarsi, lasciando tracce autentiche di sé, linee orizzontali, verticali, oblique e curve, fino a offrire orditi segnici, testimoni della complessità del Codice Gestuale di ogni individuo.( in Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2005).: Prismograph. Roma: Magi)

Feeding©
Il Metodo Feeding orienta sul modo di procedere per venire incontro a tutte quelle persone che mostrano carenze nella funzione masticatori, far loro acquisire abilità per il passaggio dall'assunzione di cibi liquidi ai semisolidi, ai solidi, e raggiungere le capacità macinatorie e trituratorie in modo da arrivare a una buona deglutizione e quindi sapersi organizzare per soddisfare l'atto respiratorio e apnoico. Il Feeding stimola 1'abilità vibratile labiale e linguale, la mobilità della muscolatura facciale, una migliore distribuzione e vibrazione motilico-linguale, suggerisce esperienze mimico-espressive, paralinguistiche e cinesiche, idonee a procedere per ovviare al conflitto presente nella persona tra il desiderio di essere abile e la sua incapacità manifesta. ( in Pesci A.,Pesci, G. (4° Ed. 2007). L'espressione verbale, Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR -)

Percorsi Labirintici©
Le esperienze dei Percorsi Labirintici incentivano le abilità grafo-segniche, permettono di acquisire una migliore discriminazione delle nozioni topologiche e delle dimensioni, un più adeguato orientamento spaziale, una maggiore capacità attentiva, nonché di maturare una abilità adeguata per superare gli ostacoli che frenano le attitudini a individuare, distinguere, riconoscere, decidere e agire. Una esperienza per divenire strateghi e tattici, capaci di tollerare le incertezze, riflettere con senso critico, sfruttare in modo dinamico tutte le idee e le possibilità che vengono offerte e, nel trovare la soluzione, sviluppare un senso di soddisfazione per il successo che alimenta una grande fiducia in se stessi. Affrontare e superare i problemi concreti posti dai labirinti, incrementa la capacità di esaminare, di giostrare con idee e con le possibilità di soluzione, di dare spazio alla creatività, di aprirsi al nuovo, di accrescere coraggio, sicurezza, intuizione.( in Pesci, G. e Mani, M. 3° Ed. 2005). Prismograph. Roma)

ANPEC - Associazione Nazionale Pedagogisti Clinici, Viale Europa 153 - 50126 Firenze Tel: 055.6533153 - C.F. 94064430484