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PsicoFiabe®
Le PsicoFiabe, servendosi delle imagos, ci introducono
nel mondo simbolico e ci indirizzano a qualcosa
di profondo e di geneticamente precoce; incoraggiare
la fantasia immaginativa significa perciò offrire
all'individuo l'opportunità di affrontare la realtà
interiore, muovere verso il superamento dei suoi
disagi e facilitare l'affermazione progressiva della
sua personalità. Le PsicoFiabe, metafora e allegoria
della vita, si propongono oggetto intermediario
per introdurre il bambino nel proprio mondo simbolico,
avvicinarlo in chiave simbolica ai propri conflitti
e percorrere i paesaggi interiori, divenendo mezzo
induttore e catalizzatore di cambiamenti, espansioni
e trasformazioni. Sollecitazioni archetipiche che
suggeriscono e un percorso verso un obiettivo per
il quale occorre fare qualcosa di positivo, di costruttivo
e di socialmente utile, garantendo perciò al soggetto
di ritrovare la volontà, la determinazione e il
desiderio di vivere la vita con entusiasmo, una
rassicurazione sul futuro, una presa di coscienza
per poter concludere felicemente ciò che sente dentro.
(Pesci, G. e Mani, M. (3° Ed. 2008). Psicofiabe
(CD). Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR)
CyberClinica®
Il Metodo CyberClinica aiuta la persona a ritrovare
nuove e diverse abilità e disponibilità attraverso
le informazioni che riceve dalle azioni che compie
e che con adeguatezza e efficacia modificano le
sue successive azioni e manifestazioni. All'immagine
fallimentare di sé, alla frustrazione che ne deriva,
alla carenza di sicurezza, al senso di solitudine,
di incertezza, ai risentimenti e all'aggressività,
le espressioni dichiarative verbali con diversi
engrammi notificatori riescono a contrapporre immagini
di sé positive fino a far ritrovare il coraggio,
la volontà, la stima e la fiducia e una diversa
determinazione. Si tratta di immagini dichiarative
verbali, frasi descrittive, affermazioni indirizzate
a creare l'abitudine a rimanere orientati su messaggi
positivi, idonei a fronteggiare ogni cicatrice emotiva,
affettiva e relazionale. Un autosviluppo che si
basa sul diretto riflesso di pensieri e convinzioni
contenuti nelle affermazioni che si manifestano
attraverso le parole che, se ripetute, generano
comportamenti corrispondenti.(Pesci, G. e Mani,
M. (2° Ed. 2006). CyberClinica®: affermazioni positive
per l'autosviluppo. Firenze: Edizioni Scientifiche
ISFAR).
Discover Project®
Il Discover Project è un metodo educativo che
agisce contemporaneamente sul tono muscolare, sull'equilibrio
neurovegetativo e sulla sfera affettiva del soggetto.
Il fine è quello di agire su tutto il corpo inteso
come centro coordinatore delle esperienze e asse
di un nuovo e più adatto orientamento verso la vita
(in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed 2008). Metodi e tecniche
dialogico corporee. Firenze: Edizioni Scientifiche
ISFAR).
Trust System®
Il Metodo Trust System ha tipicità e peculiarità
che lo contraddistinguono come metodo che si prefigge
scopi innovativi ovvero attivare capacità interpretative
delle senso-percezioni intero ed esterocettive,
affinare la conoscenza del sé corporeo e migliorare
ed ottimizzare il controllo di sé. È un metodo educativo
che permette di liberare il soggetto da ogni stratificazione
sedimentaria tensionale per riconquistare la calma
psicofisica, indispensabile premessa ad una presa
di coscienza del proprio corpo per una piacevole
ricerca di sé ed una diversa capacità di rapporto
con gli altri. (in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed.2008).
Metodi e tecniche dialogico corporee. Firenze: Edizioni
Scientifiche ISFAR).
BodyWork®
Il Metodo BodyWork è un metodo che per mezzo
della tattilità garantisce disponibilità e piacere
ad abitare positivamente il proprio corpo fino a
renderlo dialogante, disponibile allo scambio. Preziosi
effleurages, parole tattili che sollecitano sensazioni
efficaci, forme di comunicazione non verbale importanti
e piacevoli, idonee a placare le tensioni, capaci
di sostentare la conoscenza di sé e mantenere vivo
l'equilibrio delle emozioni, rendere più disponibili
e sereni. Le stimolazioni tattili assai bene riescono
a far dialogare l'uomo con il proprio corpo biologico
- corpo oggetto - ma anche quello psicologico -
corpo soggetto -fargli avere coscienza di essere
un corpo e di vivere e comunicare con esso. Una
relazione che si realizza attraverso il corpo, strumento
di un'esperienza soggettiva con la quale l'individuo
costituisce e struttura il senso stesso della sua
esistenza nel mondo. (in Pesci, G. e Mani, M. (n.Ed.
2008). Metodi e tecniche dialogico corporee. Firenze:
Edizioni Scientifiche ISFAR).
Touch-Ball®
Il Metodo Touch-Ball vuole liberare la persona
dal proprio blocco inibitorio, dalla propria vulnerabilità
per ridonarle l'opportunità di confrontarsi con
la propria unità cosciente e inconscia, acquisire
nuova fiducia e controllo di sé, fino a raggiungere
un personale equilibrio. Un dialogo, quello offerto
dal Touch-Ball, soddisfatto da una particolare palla
monocromatica, vibratoria e sonora, studiata per
favorire l'esplorazione del corpo; una palla che
svela i disagi, distribuisce energie ed elimina
le resistenze e le tensioni interiori.( Pesci, G.
e Pesci, S. (3° Ed.2003). Touch-ball. Roma: Magi).
BonGeste®
Il BonGeste si propone di educare al ritmo,
al suono e al movimento, alle abilità distributive
tonico-muscolari, appercettive e cinestetiche fino
a far conoscere e riconoscere alla persona il valore
del gesto, a farle acquisire una capacità gestuale
organizzata su ritmi e canti resi visibili dalle
tracce che il corpo lascia, inizialmente in campo
vuoto e poi su una lavagna bianca a parete, dove
vengono graficamente rappresentati, il carattere
dinamico, timbrico ed egogico, oltre a quello espressivo-emozionale.
Il metodo si avvale di tecniche di movimento rivolte
a sviluppare la conoscenza dei segmenti, la loro
posizione, il loro stato di tensione, di equilibrio,
sia in condizioni statiche che dinamiche e ciò comporta
quindi un'esplorazione degli impulsi, delle accelerazioni,
dei frenaggi, di tutto quello che permette di donare
un'orditura all'organizzazione e una rappresentatività
al proprio corpo. (Mani, M. e Pesci, G. (2° Ed.
2005). Bon Geste: rappresentazione grafica dell'espressività
gestuale. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).
Prismograph®
Il Metodo Prismograph è rivolto a prevenire
insufficienze e difficoltà nel controllo del gesto
grafico, a rinforzare ogni capacità di rappresentazione
fino a sostenere la persona nell'acquisizione di
un sapere polisegnico. Il Prismograph propone un'azione
psicoeducativa flessibile, contrassegnata da una
stimolazione delle potenzialità per aiutare il soggetto
a realizzare una positiva presa di coscienza del
proprio corpo, favorire uno sviluppo motorio armonioso,
adatto a coordinare i gesti e i movimenti, a sapersi
situare nello spazio e organizzarsi nel tempo. Il
metodo prevede esperienze per stimolare l'orientamento
del proprio corpo, favorendo i movimenti, i gesti
creativi e il riconoscimento delle diverse variazioni
ritmiche al fine di sostenere la sincronizzazione
suono/movimento, stimoli organizzativo-respiratori,
inviti a promuovere valide espressività vocali,
fino a garantire una regolazione dinamica tra voce,
gesto e movimento.( Pesci, G. e Mani, M. (2001).
Prismograph. Roma: Magi)
Educromo©
L'Educromo è un metodo per vincere le difficoltà
di lettura. Si avvale dell'Educazione Cibernetica,
della Lettura Posturale e della Lettura Cromatica.
Il contributo dell'educazione cibernetica è la generazione
di un'immagine di sé vivida e particolareggiata,
raggiunta attraverso canalizzazioni di conoscenza
e di esperienza con l'apporto di engrammi notificatori,
senso-percezioni ed appercezioni corporee. La Lettura
Posturale permette alla persona di definire la propria
topografia corporea in relazione all'asse, secondo
una precisa sequenza che garantisce la presa di
conoscenza dei singoli settori corporei fino a giungere
ad una definita immagine e ad una rappresentazione
di sé. Infine la lettura cromatica serve a catturare
l'attenzione del soggetto, a conoscere, a discriminare
le figurazioni segnico-alfabetiche, organizzate
con diversi orientamenti nello spazio e differenti
percorsi geometrici, capaci di destare simpatia
e sentimenti di piacere, un testo cromatico che
con gradualità viene sostituito da uno acromatico
su supporto cartaceo.( Pesci, G. e De Alberti, S.
(1997). Educromo. Roma: Magi).
Memory Power Improvement©
(MPI) Questo metodo, che si rivolge prevalentemente
a chi ha difficoltà mnestiche vuole intervenire
cercando di sfruttare ogni abilità e potenzialità
per favorire una positiva immagine di sé. Fra le
proposte che sono state elaborate e richiamate nel
metodo, dobbiamo richiamare quelle relative all'organizzazione
ritmo-respiratorio-cinetica, alla coscienza segmentaria,
all'immagine corporea e alle tante esperienze senso-percettive.Viene
utilizzato l'umorismo, idoneo com'è a sottrarre
la persona dalle tensioni emotive e a tenere sotto
controllo l'ansia, l'arte poetica, le immagini mentali
e il pensare per immagini. (Pesci, G. e Fiore, M.
(2002). Mnesi e invecchiamento: il metodo Memory
Power Improvement per il recupero delle abilità
mnestiche nell'anziano. Roma: Magi).
Edumovement®
Il Metodo Edumovement sottolinea il valido contributo
delle esperienze motorie al processo di educazione
integrale della persona e ha come obiettivo quello
di assicurare l'evoluzione nella consapevolezza
del Sé, nella costruzione della propria identità,
nonché la capacità di instaurare rapporti soddisfacenti
con gli altri. L'Edumovement vuole che sia la persona
a dover essere educata e si oppone a qualunque attività
marginale e ricreativa e a qualsiasi intervento
settoriale; non si limita all'adozione di soluzioni
esclusivamente tecniche ed è contrario a ogni singolare
effetto meccanico dovuto a spostamenti di leve ossee
e di forza muscolare. (Pesci, G. (2° Ed. 2007).
Edumovement. Firenze: Edizioni Scientifiche ISFAR).
Musicopedagogia®
Il Metodo Musicopedagogia utilizza l'elemento
sonoro, ritmico, spazio-temporale e vibratorio al
fine di indurre, stimolare, creare le condizioni
per uno stato di benessere emotivo, sviluppare una
migliore stabilità e flessibilità fisica e psichica,
aprire canali di comunicazione attraverso la mediazione
non-verbale corporeo-sonoro-musicale, attivare processi
di socializzazione, di facilitazione alla relazione
e allo scambio comunicativo ed espressivo interpersonale
e di potenziare le capacità cognitivo-immaginative.(
Carboni, M. (2005). Musicopedagogia. Roma: Magi).
Ritmo-Fonico©
Il Metodo Ritmo-Fonico si basa su brevi canzoni
con ripetizione sillabica di tutti i suoni dell'alfabeto,
supportate da musiche moderne, a cui fanno seguito
canzoni più complesse per aiutare il soggetto a
rintracciare il fonema nel contesto della parola.
Il metodo promuove esperienze di respirazione, ritmiche,
fonetiche e tonematiche, accompagnate dalla musica,
da drammatizzazioni, vissuti distensivi e immagini
mentali. Suscitando in modo dinamico un interesse
dell'attività psichica ed evitando noiose impostazioni
fonetiche permette di favorire, in uno stato di
piacere, il recupero delle difficoltà espressivo-elocutorie.
(Bonistalli, E., Pesci, A. e Vanni Tiezzi, M. (1968).
Fonemi: Metodo Ritmo Fonico per la correzione del
linguaggio. Bologna: Calderini).
Reflecting®
Il Metodo Reflecting si basa sul principio
che si può giungere ad una comprensione profonda
di noi stessi solamente per mezzo della riflessione,
respinge perciò ogni procedimento che si affida
al parlare, all'incoraggiamento, alle istruzioni,
alle interpretazioni e ai buoni consigli. Con il
Reflecting l'aiuto alla persona giunge per mezzo
di tutti i linguaggi comunicazionali che la possano
stimolare nell'esplorazione dei luoghi oscuri, tetri,
contorti dove è incapace o stenta a procedere e
che finora ha preferito rinunciare. Con il reflecting
si offre l'occasione per trovare in se stessa le
risposte necessarie a promuovere un diverso equilibrio,
una crescita personale individuale.(Pesci, G. e
Viviani, A. (2008). Il facile mestiere di genitore:
Dinamismi figurativi per riflettere. Roma: Magi;
Pesci, G., Pesci, S. e Viviani, A. (2003). Reflecting:
Un metodo per lo sviluppo del Sé. Roma: Magi; Pesci,
S. (Ed.) (2005). Manuale di Reflecting. Roma: Magi).
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