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IL primo congresso nazionale
dell'ANPEC ( Associazione Nazionale Pedagogisti CIinici),
ha iniziato i suoi lavori sotto il patrocinio del Comune
di Firenze e della Regione Toscana e con il saluto e l'augurio
di un proficuo svolgimento da parte di Luigi Berlinguer,
Ministro della Pubblica Istruzione; tutti riconoscimenti
importanti per l'associazionismo e per ciò che queste opportunità
aggregative e rappresentative di una categoria possono realizzare
e testimoniare di sé: "Pedagogia Clinica e Pedagogisti Clinici"
era il tema dell'incontro; il confronto verteva su un argomento
politico-sociale relativo alla tutela del pedagogista clinico
e della sua professione e sugli aspetti scientifico-culturali
mirati a definire il livello formativo, di ricerca e di
sviluppo del sapere pedagogico-clinico. L'ormai alto numero
dei membri dell'Associazione e la presenza di quanti si
rivolgono con interesse a questo impegno pedagogico di aiuto
alla persona hanno fatto sì che l'affluenza al Congresso
fosse tanto numerosa da creare un serio problema organizzativo:
la sala da 300 persone era ormai completa da circa dieci
giorni e ulteriori richieste giungevano a pioggia; spazi
da 500-600 posti non erano liberi, e solo riservando una
seconda sala con circuito chiuso, schermo gigante ed opportunità
di colloquiare direttamente con la prima, si è potuto risolvere
la questione. Questo il risultato numerico. Un secondo risultato,
importantissimo per la categoria dei Pedagogisti Clinici
è stato raggiunto con il contributo chiarificatore del Dr.
Angelo Deiana ( Responsabile Area Lavoro del CNEL ) il quale
ha ben definito quelli che saranno i compiti delle associazioni
delle nuove professioni e utilmente sollecitato tutti ad
attivarsi per garantire ai soci una formazione sempre più
qualificante.
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